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Ferrovia e Dolomiti. Dalla guerra al turismo

DURATA

29.05.202131.03.2022

Le valli dolomitiche, a partire dalla metà dell’Ottocento, videro sorgere una rete ferroviaria che migliorò il sistema delle comunicazioni e dei trasporti in alcune aree montane del Trentino-Alto Adige e dell’Ampezzano. Prima della Grande Guerra erano già stati realizzati diversi assi ferroviari ma fu lo scoppio del conflitto a dare nuovo impulso ai progetti, creando una rete che sarà determinante nei decenni successivi nel garantire l’accesso turistico ad alcune vallate laterali. Oggi, in molti casi, le ferrovie dismesse si sono trasformate in ciclovie percorse da migliaia di turisti ogni anno.

 

La mostra temporanea allestita a Dobbiaco introduce il visitatore a questi temi, ripercorrendo la nascita della ferrovia delle Dolomiti. L’esposizione, attraverso alcuni oggetti provenienti dalle collezioni del Museo Storico Italiano della Guerra e un apparato di immagini storiche, racconta lo sviluppo di queste infrastrutture, dalla realizzazione dei grandi assi come quello del Brennero a quella dei tratti ferroviari secondari che divennero però collegamenti fondamentali come la ferrovia della Pusteria.

Con la Prima guerra mondiale vennero realizzate inoltre decine di ferrovie a scartamento ridotto con tratte che si connettevano alla rete principale grazie anche al sistema di trasporto a fune. Vennero completate la ferrovia della Val Gardena, la ferrovia di Fiemme, il prolungamento delle ferrovie Trento-Malè. 

 

Sia le truppe austro-ungariche che quelle italiane, nelle rispettive aree di competenza, idearono e realizzarono la prima tratta della ferrovia delle Dolomiti, che doveva collegare la Val Pusteria con il Bellunese. Questa fu rimessa in funzione dal Genio italiano nel 1920 e rimase attiva fino al 1964, dando grande slancio ai flussi turistici che arrivavano da sud e che oggi le possono ancora percorrere nella loro nuova veste di piste ciclabili.

La mostra fa parte del progetto “Connessioni montane. Viaggio dalla guerra al turismo”

Dobbiaco. Panorama, 1915-18 [Archivio MSIG, 12158]
Sul Cristallino di Cortina. Stazione d'arrivo di teleferica a motore, 1915-17 [Archivio MSIG, 11899]
Truppe autotrasportate alla stazione di Brunico, 1915-17 [Archivio MSIG, 116165]

Orari d'apertura e informazioni

Centro visite Tre Cime, Dobbiaco, Centro culturale Grand Hotel Toblach
Via Dolomiti 37
39034 Dobbiaco, Centro culturale Grand Hotel Toblach

PAGINA WEB

Centro visite Tre Cime, Dobbiaco, Centro culturale Grand Hotel Toblach

ORARIO

Stagione estiva 4.5.- 30.10.2021: Martedì-sabato ore 9.30-12.30 e 14.30-18.00 In luglio e agosto il giovedì sempre fino alle ore 22.00

A causa della pandemia di Corona in corso, le date di apertura e di esposizione possono cambiare in qualsiasi momento. Pertanto, si consiglia di controllare le date attuali sul portale internet dei musei prima di visitare una mostra.