Innsbruck divenne durante la Prima guerra mondiale centro logistico di grande importanza per gestire lo sforzo bellico nel Tirolo meridionale. La costruzione di una rete di comunicazione e telecomunicazione ebbe un impulso decisivo in tutta la regione, direttamente collegato allo sviluppo degli impianti a fune.
Durante il conflitto l’ingegnere meranese Louis Zuegg aveva brevettato un sistema di freni a fune, di tensionamento dei cavi e di segnalazioni telefoniche e telegrafiche che nel dopoguerra rese possibile la costruzione di grandi funivie turistiche. Grazie al cosiddetto sistema “Bleichert-Zuegg”, furono realizzati numerosi impianti di risalita a nord del Brennero come la Österreichische Zugspitzbahn (1926), la Patscherkofelbahn e la Nordkennebahn di Innsbruck (1928).
La mostra ospitata nell’atrio della Biblioteca universitaria di Innsbruck, si concentra proprio sulla creazione di questo nuovo sistema ed in particolare sulla costruzione della funivia della Nordkette (cosiddetta Nordkettenbahn), che collega la città di Innsbruck con la catena montuosa che sovrasta a nord la città. Sono esposte foto d’epoca provenienti dall’Archivio storico della città di Innsbruck (Fondo Nordkenttenbahn) e cimeli del Museo Storico Italiano della Guerra che raccontano il rapidissimo sviluppo che i sistemi telegrafici e telefonici ebbero negli anni del primo conflitto mondiale.