Le Alpi fino dall’origine dei tempi sono state un luogo di transito. Prima percepita come una barriera e ora utilizzata come un importante corridoio molto trafficato per la connessione tra le regioni a nord e quelle a sud della sua catena orografica, i territori lungo l’asse del Brennero conservano vive testimonianze di questa doppia identità. Il progetto espositivo proposto dal Museo delle Scienze di Trento e dalla Fondazione Museo Storico del Trentino si occupa di questo racconto a partire dalle testimonianze e le storie delle popolazioni alpine ci porta verso il futuro per riflettere sulla “mobilità sostenibile”, una strategia urgente e necessaria che punta a ridurre l’impatto ambientale, massimizzando l’efficienza e l’intelligenza degli spostamenti. Sappiamo infatti che mentre la mobilità comporta molti benefici per i suoi utilizzatori, non è senza costi per la società, questo include emissione i di gas serra, rumore e inquinamento delle acque, ma anche incidenti, congestione di traffico perdita di biodiversità i quali hanno implicazioni sulla nostra salute e benessere. Facendo il punto sullo sviluppo delle reti di collegamento tra Trentino, Alto Adige e Tirolo e il tema della mobilità sostenibile urbana, la mostra intende fornire un quadro aggiornato su questi temi presentando buone pratiche, progetti in corso e più ampiamente, una riflessione che attenzione ai problemi e le opportunità di una transizione ecologica finalizzata ad assicurare alla nostra società un futuro sostenibile