Più panchine per la città. Così recitava il motto, che venne utilizzato dall’associazione Verschönerungsvereins Hall nel 1870. L’impegno dell’associazione non si fermò qui: grazie ai molteplici passi avanti è stato possibile, rendere la “città del sale “ una vera e propria highlight, non solo per i minatori, bensì anche per turisti e villeggianti. L’espansione dell’infrastruttura mobile, la commercializzazione della città salina come stazione climatica “Solbad Hall” e il restauro del paesaggio storico sono solo alcune delle misure adottate. In occasione dell’ Anno dei Musei dell’Euregio 2021, questi sforzi vengono messi a fuoco: un film muto dimostra come il marketing turistico veniva sviluppato nel 1926, il racconto di un testimone contemporaneo porta le persone interessate all’ultimo viaggio della ferrovia locale “Haller” tra Innsbruck e Hall. Un modello architettonico basato sul lavoro di Lois Welzenbacher mostra l’ex hotel termale Seeber, e infine, i cinegrammi sfidano gli spettatori stessi a cambiare la loro prospettiva attraverso il movimento fisico. Come elemento partecipativo, i visitatori aiutano a dare forma alla mostra scrivendo su cartoline i loro pensieri personali sul viaggio, il tempo libero e l’attuale dibattito sul turismo.