La fede si muove senza conoscere confini e frontiere rendendoci cittadini del mondo. Il culto di Sant’Anna, madre di Maria e nonna di Gesù, godette di ampia popolarità soprattutto nei paesi di lingua tedesca, dove la santa fu patrona delle famiglie dell’alta borghesia così come di falegnami e minatori, e costituì un importante punto di riferimento per la popolazione femminile rappresentando fertilità in età avanzata e autorità in ambito familiare. Inoltre la mostra propone itinerari sul territorio, che permettono al pubblico di visionare affreschi e pale d’altare non trasferibili in museo. Ammirando gli esempi lignei, le pale, gli squisiti esemplari esposti presso il Museo Diocesano di Trento, capiamo che la regione Euregio ha radici ben salde ed è unita da una storia comune, della quale, la religione e le rappresentazioni iconografiche non possono essere altro che la perfetta cornice.