Al giorno d’oggi viviamo in un’ epoca che permette di muoversi. Da tempo diamo per scontato la rapidità e comodità con la quale ricopriamo delle lunghe distanze ed il raggiungimento di mete distanti. Tutto questo è possibile soprattutto grazie alle invenzioni e scoperte compiute negli ultimi 200 anni . Il motto dell’anno dei musei dell’Euregio 2021 recita “Transito- Trasporto- Mobilità” e offre la possibilità di dare uno sguardo alla storia della locomozione del trasporto e della mobilità in Tirolo. Secoli fa la gente si muoveva principalmente con l’aiuto delle proprie gambe e si trovava quindi di fronte a grandi sfide, soprattutto quando si doveva superare passi e gole. Per molto tempo, i carichi sono stati trasportati su mulattiere utilizzando gli animali. I miglioramenti nelle strade hanno posto le basi per viaggi più confortevoli in carrozza (e più tardi in auto), mentre, contemporaneamente le ferrovie si evolvevano come forme di trasporto alternative. Le maggiori possibilità di muoversi più velocemente e in modo più sicuro significavano – oltre ai vantaggi economici – un allargamento degli orizzonti intellettuali così come un maggiore scambio di cultura e incontri tra le genti.